alla ricerca della verità

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lunedì 14 marzo 2011

tangenziali milano: abbattuto il limite dei 70km/h

domani è l'ultimo giorno di traffico lento, il provvedimento antismog è in scadenza, da mercoledì 16 marzo si torna a viaggiare a 90 km/h.
ci sono circa 500 infrazioni accertate dalla Polizia stradale col

venerdì 25 febbraio 2011

parcheggi a strisce blu

sono parcheggi non conformi e quindi le eventuali multe non sono valide, vanno contestate facendo ricorso e citando l'art.7 comma 6 del Codice della Strada.


pregno (di vuoto) l'intervento della Moratti.

lunedì 21 febbraio 2011

che sindaco avrà Milano?

la speranza di cambiare un pò affonda con la "gaffe" di Pisapia.
la nuova affittopoli milanese non è la macchina del fango che si sta mettendo in moto, era una buona occasione per denunciare le irregolarità del sistema. le "scuse" sono arrivate tardi e paiono posticce.
un lettore del corriere.it scrive: "Caro Pisapia, mi dispiace che questa intervista sia arrivata in modo tardivo. Sarebbe stato meglio che, essendo a conoscenza da tempo della situazione di Cinzia Sasso, tu avessi denunciato, in tempi non sospetti, la scandalosa gestione del patrimonio immobiliare pubblico. Proprio portando come esempio il caso a te direttamente noto. In questo modo avresti sgombrato il campo da ogni sospetto. Invece in questo caso, come spesso accade, la denuncia pubblica arriva dopo che viene rivelato il privilegio privato. Sarò idealista..." (marco ferra).

venerdì 18 febbraio 2011

MM linea2 fermata Assago (re-re-reprise)

domenica 20 febbraio 2011: "Corsa contro il tempo per il viaggio inaugurale"
il collaudo non è andato male: ma neanche bene. noie meccaniche ed elettroniche, i deviatori sui binari s'inceppavano e il sistema di segnalamento dei treni si ribellava ai comandi. manca solo il nulla osta della Provincia.
intanto la maggioranza di centrodestra in Consiglio provinciale ha bocciato la proposta di una commissione d'inchiesta su ritardi del nuovo metrò verde. protesta il PD: «Vogliamo chiarezza».
(fonte: corriere.it)
non solo il PD vorrebbe chiarezza.

costo del biglietto da Romolo: 1,60 euro.

lunedì 7 febbraio 2011

milano: smog fuorilegge nella giornata di blocco-auto

a cosa servono le domeniche senz'auto?
a parte il fatto che ieri a milano di macchine ce n'erano in giro eccome (e non potevano essere tutti gpl o ibride) e di controlli neppure l'ombra.
ci vuole un programma serio, ci vuole una giunta seria.
ci vuole un sindaco non la moglie di un petroliere.

giovedì 3 febbraio 2011

Legalizzare la prostituzione?

che strane idee vengono all'assessore alla salute Giampaolo Landi: "L'unica soluzione che potrebbe arginare l'emergenza sanitaria è legalizzare la prostituzione. (...) La legalizzazione comporterebbe miglioramenti igienico sanitari, farebbe emergere il "nero" ed aiuterebbe, tra l'altro, le casse nazionali. Disarmando così la malavita".

4 piccioni con 1 fava ma la Chiesa si sa, è ghiotta di piccioni.

tranquilli fedeli, la situazione non è così allarmante come sembra: "ogni giorno delle 11 persone che contraggono il virus dell'Aids in Italia, 2 vivono a Milano".

martedì 25 gennaio 2011

Milano: 1 sindaco, 50 milioni di consulenze

in quasi 5 anni sono circa 50 i milioni di euro spesi per consulenze dall'amministrazione di Milano. bisogna scorrere 195 pagine fitte di nomi anche di studi professionali, associazioni, università e superconsulenti per capire chi c'è dentro. e dentro c'è di tutto: da chi è stato chiamato per tenere corsi di lingua o danza per i cittadini nei consigli di zona, alle grosse commesse necessarie per la progettazione e la direzione tecnica dei lavori pubblici.
si superano i 48 milioni (e mancano 5 mesi alla fine del mandato), spesi per affidare 2.773 incarichi al di fuori di una macchina comunale che comunque può contare su oltre 16.000 dipendenti e 170 dirigenti.
tra i 10 incarichi costati di più in questi anni, molti sono stati pagati dall'assessore al verde e al decoro Maurizio Cadeo.
Cosimo Ambrogio Maiorano500.000 euro, si è occupato della ricerca degli sponsor per "progetti speciali" come le luci natalizie.
Gianluca Comazzi: 400.000 euro, è diventato il Garante per gli animali.
Fabio Massimo Saldini: 379.000 euro, con 5 incarichi è l'architetto di fiducia di Paolo Berlusconi ed è da poco stato nominato delegato di Roberto Formigoni per la moda e il design.
altri nomi in lista: Red RonnieAlain Elkann (scrittore), Angelo Provasoli (ex rettore Bocconi)Carlo Federico GrossoWilma De Angelis (protagonista di uno spot per i vigili).
(fonte: repubblica.it)

martedì 11 gennaio 2011

MM linea2 fermata Assago (re-reprise)

INAFFIDABILI: non ci sono le «condizioni di sicurezza», gli impianti «non sono conformi», slittano i collaudi e dunque salta l'inaugurazione. per l'apertura ai passeggeri del prolungamento della linea verde tra Famagosta e Assago se ne riparla dopo la metà di febbraio: il vertice tecnico in COMUNE ha «identificato» un ritardo di 4 settimane.


INCONCLUDENTI: colpa? delle ditte fornitrici, dice MM, ma senza «segnalamento» ATM non può azzardare i test e il MINISTERO non può autorizzare il servizio mentre l'ASSESSORE REGIONALE AI TRASPORTI (Raffaele Cattaneo) chiede una verifica politica. fatto sta che per realizzare 2 stazioni, un tracciato di 4,8 km di binari (e neppure un parcheggio d'interscambio), sono passati 11 anni dalla progettazione, 7 dall'apertura del cantiere e ancor oggi non si sa quando il prolungamento sarà utilizzabile.


INCULATI: non bastasse, il biglietto del metrò costerà 2,10 euro!
(fonte: corriere.it)

giovedì 25 novembre 2010

MM linea2 fermata Assago (reprise)

i lavori per le fermate di Assago della linea 2 della metropolitana milanese come anticipato l'altro ieri dall'assessore Cattaneo saranno terminati il 19 dicembre e dal 23 gennaio i cittadini potranno utilizzarle. è quanto emerso dalla riunione, che si è tenuta ieri presso il comune di Assago. all'incontro hanno partecipato l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, l'assessore ai Lavori Pubblici e Infrastrutture del Comune di Milano Bruno Simini, quello alle Infrastrutture della Provincia di Milano Giovanni De Nicola, il sindaco di Assago Graziano Musella e i rappresentanti di Atm, Mm e delle imprese costruttrici. "quello che abbiamo raggiunto oggi - ha commentato Cattaneo - è dunque un risultato di cui possiamo dirci solo moderatamente soddisfatti: l'obiettivo di inaugurare il servizio prima di Natale si è dimostrato non raggiungibile e evidentemente non possiamo in nessun modo derogare alle verifiche sulla qualità e la sicurezza degli impianti e dei manufatti, né comprimere ulteriormente i tempi tecnici".

mercoledì 4 agosto 2010

MM linea2 fermata Assago

04.08.10: la linea verde si è arenata (di Ilaria Carra)

se i tempi fossero stati rispettati sarebbe operativo già da 3 anni, ma ad oggi il prolungamento della linea verde del metrò da Famagosta ad Assago non solo è ancora un cantiere, rischia anche un ulteriore rinvio: i lavori, cominciati nel 2003 e inizialmente da chiudersi entro il 2006, dopo un paio di slittamenti (la scadenza del 2008 è presto diventata 2009), potrebbero terminare non prima del 2011. quasi 5 chilometri di binari, 2 fermate - Milanofiori Nord e Milanofiori Forum - e circa 6.000 passeggeri l’ora che in una manciata di minuti avrebbero un’alternativa al traffico per raggiungere la città.

i lavori procedono con il contagocce per usare un eufemismo: consegnati il bivio di Sant’Ambrogio e le opere civili - 2 stazioni, ancora da completare, ferme da 1 anno, gallerie e quasi tutti i binari - manca tutta la finitura, quindi saldatura dei binari, impiantistica e linea aerea, oltre alla risoluzione di un problema con l’interfaccia Atm al nodo di Famagosta segnalato dall’impresa costruttrice, la Salini-Locatelli, e al completamento della passerella che da mesi è sospesa tra il Forum e la futura fermata (che MM assicura tra 1 mese). tutte opere per cui non si può però aggiudicare la gara del terzo appalto (già svolta) senza copertura finanziaria.

il guaio, infatti, è che i soldi previsti nel 2000 dall’accordo di programma, circa 70 milioni di cui il 40% dal ministero delle Infrastrutture, il 30% dal Comune di Assago (per lo più dai privati) e il resto diviso tra Regione, Provincia e Comune di Milano, non bastano: sono già stati spesi circa 67 milioni (i lavori sono arrivati a circa l’80% di avanzamento) ma per completare l’opera, secondo Metropolitana milanese, mancano all’appello oltre 18 milioni. «Una volta trovati servono 10 mesi di lavori», assicura MM.

soldi che però a oggi non ci sono. 18 milioni spesi in corsa per opere integrative, a sentire le parti. 2 cavalcavia per conto di Assago (che però incidono solo per circa l’1% del totale), un esproprio “costoso” a Cantalupa per farci un’area verde, bonifiche militari, un contenzioso con l’impresa costruttrice Salini-Locatelli, biglietterie elettroniche e un telecomando per gli scambi sui binari di Atm (circa 3 milioni) e l’adeguamento al nuovo sistema di elettrificazione della linea due: 37 nuove voci per cui i soldi sono finiti anzitempo.

un bel guaio. per i cittadini, di Assago e di Milano, che da anni aspettano l’unico collegamento che allevi il traffico su Famagosta e piazzale Abbiategrasso. per il Forum, con i suoi migliaia di visitatori. e, soprattutto, per il quartiere residenziale-terziario ad Assago, il complesso Milanofiori nord della famiglia Cabassi, quasi finito ma ancora privo di collegamento con la città, con la maggior parte dei negozi già affittata, le case pronte a marzo 2010 e grandi spazi commerciali (Carrefour, Il Gigante, Unieuro e Leroy Merlin) già aperti, oltre al centro benessere Virgin e al cinema multisala Uci. ma il metrò è ancora lontano.

un danno al valore di mercato dell’affare, meno appetibile senza collegamento. nonché una beffa: Milanofiori 2000, che fa capo ai Cabassi, è il principale finanziatore privato dell’opera (con altri privati come Unipol e il vecchio Consorzio Milanofiori oggi Centro direzionale), con 12,5 milioni (su 14 previsti) già sborsati. «Abbiamo sollecitato più volte il rispetto dei tempi - commenta con irritazione la società - il ritardo di anni ci sta causando forti disagi».

visti i ritardi, qualcuno, come le assicurazioni Aurora, si è già sottratto all’impegno e il Comune di Assago teme che il fuggi fuggi degli investitori possa estendersi. per questo occorre accelerare il passo. «L’attivazione della metropolitana è una priorità per Assago - commenta Alessandra Tripodi, commissario prefettizio subentrato nel 2008 in Comune dopo una bufera politica che ha portato alle dimissioni anticipate dell’ex sindaco, Domenico Raimondo -. Per questo ho scritto agli enti coinvolti per affrontare al più presto la questione».

la riunione per trovare i fondi aggiuntivi dovrebbe svolgersi in Provincia tra una decina di giorni, il 12 o il 13. Milano e Assago assicurano entrambi la disponibilità, lo stesso la Provincia, garantisce l’assessore ai Trasporti, Paolo Matteucci, anche se la tornata elettorale in Provincia alle porte potrebbe tardare la pratica. occorre fare presto: il Cipe, che darebbe 3 milioni in più, aspetta di vedere le mosse degli enti locali prima di fare la sua parte.

tratto da repubblica.it

venerdì 18 settembre 2009

la cucina si allarga

la finestra si fa porta e trasloca perchè lo spazio qui ora le va stretto: www.ruttino.it



una guida sine ira et studio ai ristoranti di milano ...e non solo.


domenica 11 gennaio 2009

La Rondine

tagliato giù alla buona, il locale non è (e non vuol essere) il top dell'eleganza e non è il più indicato per un romantico incontro. questo ristorante è altresì l'ideale per una sana abbuffata o per gustare quel piatto che non avevi voglia di cucinare a casa.
la carta è interminabile ma, per una volta, non diffidate: lo chef è eclettico e propone solo quel che c'è di fresco. le pietanze sono saporite e soddisfano palato e stomaco, le porzioni sono abbondanti.
i dolci sono tutti fatti in casa, cambiano dunque ogni giorno. i più golosi possono provare a chiedere la panna da aggiungere al caffè o una crema al mascarpone per accompagnare la torta scelta, potrebbero venir soddisfatti.
la carta dei vini è originale, ordinata per produttore, ed appropriata.
servizio rapido e cordiale.

PROMOSSO!

PREZZO a persona: 44 euro FULL OPTIONAL (*)
COPERTI: 55 posti.
CHIUSURA: domenica.

La Rondine
Milano
via Spartaco 11
tel. 02 55 18 45 33


(*) per prezzo FULL OPTIONAL si intende un pasto completo (antipasto, primo, secondo, dolce) incluso di acqua caffè ammazzacaffè e 1/2 bottiglia di vino (di fascia media).

sabato 20 settembre 2008

Norman trattoria della carne

nota disambigua: il ristorante costì recensito ha cambiato gestione.
la recensione può dunque risultare inattendibile (agosto 2010).

il profumo è quello giusto ma nulla più.
è la trattoria della carne (così almeno si autodefinisce questo ristorante) e lo si capisce dai primi proposti: una delusione. purtroppo anche la carne non è esaltata al meglio, le preparazioni sono sommarie e assolutamente non rifinite. non è mancanza di personalità, piuttosto l'uso di ingredienti sciapi e mal dosati (troppo e di bassa qualità il lardo del filetto lardellato) a svilire i piatti. i dolci non lasciano traccia nella memoria.
cantina dai ricarichi onesti e nessuna sorpresa (i soliti vini).
nel locale domina il grigio e nè i tavoli in legno nè i grandi affreschi alle pareti nè il servizio cordiale riescono a scaldarlo.

BOCCIATO!

PREZZO a persona: 46 euro FULL OPTIONAL (*)
COPERTI: 70 posti.
CHIUSURA: sempre aperto (sabato e domenica solo a cena).

Norman trattoria della carne
Milano
via Tito Livio ang. viale Umbria
tel. 02 55 19 94 87

(*) per prezzo FULL OPTIONAL si intende un pasto completo (antipasto, primo, secondo, dolce) incluso di acqua caffè ammazzacaffè e 1/2 bottiglia di vino (di fascia media).

giovedì 24 luglio 2008

Zerodue restaurant milano

mattoni a vista, cucina a vista, cantina a vista. trasparenze e hi-tech si fondono in uno stile che rimane sobrio (le tovagliette marroni sui tavoli bianchi). questo mix di freschezza e leggiadria si riscontra anche nel menù: poche proposte ma tutte allettanti, dagli antipasti ai dolci (la tavolozza ai cioccolati).
non c'è pesce, i piatti sono semplici, curati e, fondamentale, golosi. tra i secondi ampia scelta di tartare (da provare quella al latte di cocco, mentuccia e zenzero).
la carta dei vini, dai giusti ricarichi, è ben equilibrata.
il servizio, all'inizio molto rapido, si addormenta un pò col protrarsi della cena e l'esaurirsi dei coperti.

PROMOSSO!

PREZZO a persona: 55 euro FULL OPTIONAL (*)
COPERTI: 30 posti.
CHIUSURA: lunedì.

Zerodue restaurant milano
Milano
corso di Porta Ticinese 6
tel. 02 89 42 02 41
 
 
(*) per prezzo FULL OPTIONAL si intende un pasto completo (antipasto, primo, secondo, dolce) incluso di acqua caffè ammazzacaffè e 1/2 bottiglia di vino (di fascia media).

lunedì 21 luglio 2008

Le Marionette HA CHIUSO

il ristorante Le Marionette (recensito il 14.08.08) ha spento i fornelli. cambio gestione.
Nicola ed Isa (chef ed ormai ex-proprietari del ristorante) -contattati telefonicamente- assicurano che, finite le ferie, riaprianno a Milano una nuova attività (leggasi "ristorante").
al momento non sono disponibili ulteriori informazioni circa la location nè una data precisa.
seguiranno aggiornamenti.

lunedì 7 luglio 2008

Cicala 02

nota disambigua: il ristorante costì recensito ha chiuso.

premessa importante: da 6 mesi c'è una nuova gestione. il locale è rimasto uguale nella forma, meno nella sostanza. luci basse e una parete arancio coperta da foglie finte, pesante eredità del passato, per quello che si autodefisce "il tempio della carne".
il menù strizza dunque l'occhio ai carnivori e la battuta al coltello nonchè il filetto (preparato davvero in tutte le salse) sono lì per ricordarlo agli avventori. i primi, semplici e delicati, è meglio lasciarli ai vegetariani. cosa assai gradita, prima degli antipasti vengono offerti degli assaggi di finger-food. buoni i dolci.
la cantina invece è completamente da rifare: troppi bianchi e solo una manciata di rossi sono una scelta troppo risicata considerato il menù proposto. i ricarichi sono comunque onesti.

PROMOSSO!

PREZZO a persona: 43 euro FULL OPTIONAL (*)
COPERTI: 40 posti.
CHIUSURA: sabato a pranzo, domenica tutto il giorno.

Cicala 02
Milano
via Maffei 12
tel. 02 55 18 24 06


(*) per prezzo FULL OPTIONAL si intende un pasto completo (antipasto, primo, secondo, dolce) incluso di acqua caffè ammazzacaffè e 1/2 bottiglia di vino (di fascia media).

sabato 7 giugno 2008

Artidoro Osteria

purtroppo un altro ristorante per turisti.
la posizione ne è un indizio (a 2 passi da piazza Duomo) ma le ottime recensioni obbligavano a provarlo.
l'ambiente è raffinato e tranquillo, il servizio gentile. le note positive finiscono qui.
per un'offerta quel minimo ricercata, che sposta la definizione di cucina da tradizionale a creativa, il prezzo da pagare è immotivato: 27 euro per un filetto di manzo irlandese (di circa 200 grammi) sono decisamente troppi. per non parlare dei primi piatti a 18 euro l'uno (e non vi sono nel menù nè linguine all'astice nè risotto alla zarina!).
la carta dei vini è ampia e ricca di buone proposte, anche in questo caso però, i ricarichi sono eccessivi.

BOCCIATO!

PREZZO a persona: 91 euro FULL OPTIONAL (*)
COPERTI: 85 posti.
CHIUSURA: domenica a pranzo.

Artidoro Osteria
Milano
via Camperio 15
tel. 02 80 57 386


(*) per prezzo FULL OPTIONAL si intende un pasto completo (antipasto, primo, secondo, dolce) incluso di acqua caffè ammazzacaffè e 1/2 bottiglia di vino (di fascia media).

sabato 10 maggio 2008

La Lisca

ambiente giovane ed informale; legno, acciaio e trasparenze su piani sfalsati a tutto pesce. niente primi ma antipasti e secondi che privilegiano il gusto alla forma. il menù non è la sola traccia che si può seguire, ci sono piatti non scritti, fuori lista da chiedere direttamente ai camerieri. i dolci, a cui si arriva volentieri alla fine di un pasto che non appesantisce, sono fatti in casa, semplici e golosi.
la lista dei vini è corta e punta tutto sul rapporto qualità/prezzo. equazione rispettata anche nel conto.
le ricette dei piatti proposti sono tutte scaricabili dal sito del ristorante.
il servizio è silenzioso ma presente.

PROMOSSO!

PREZZO a persona: 42 euro FULL OPTIONAL(*)
COPERTI: 100 posti.
CHIUSURA: domenica.

La Lisca
Milano
via Friuli 7
te. 02 55 19 65 30


(*) per prezzo FULL OPTIONAL si intende un pasto completo (antipasto, primo, secondo, dolce) incluso di acqua caffè ammazzacaffè e 1/2 bottiglia di vino (di fascia media).

sabato 19 aprile 2008

Ristorante Da Giulia

l'impatto è kitsch (le palme finte all'ingresso e le luci al neon colorate), poi si scopre la seconda sala o forse ci si adatta all'ambiente o alla cordialità dell'oste e sembra d'essere nel tipico ristorante di mare, al mare.
il menù (non solo di pesce!) è fin troppo ampio ed infatti tutto non è sempre disponibile, perchè la freschezza dell'offerta è messa al primo posto. un consiglio è chiedere cosa c'è fuori lista, potrebbe essere un gustoso diversivo. tra moscardini alla griglia, molluschi gratinati e rombo alla palermitana, merita una menzione a sè la pasta: fatta in casa e servita in porzioni abbonanti. l'impronta è siciliana e questo si rispecchia anche nei dolci (se ordinate il cannolo vi verrà offerto un passito d'accompagnamento).
la cantina sorprende per i ricarichi contenuti di bottiglie selezionate con accortezza (un occhio alla qualità, un occhio al portafoglio).
quando il ristorante è al completo, il servizio rallenta drammaticamente.
consigliato per un ritrovo tra amici, non per un tete-à-tete.

PROMOSSO!

PREZZO a persona: 67 euro FULL OPTIONAL (*)
COPERTI: 80 posti.
CHIUSURA: domenica.

Ristorante Da Giulia
Milano
Piazza Gramsci 3
tel. 02 36 51 21 77


(*) per prezzo FULL OPTIONAL si intende un pasto completo (antipasto, primo, secondo, dolce) incluso di acqua caffè ammazzacaffè e 1/2 bottiglia di vino (di fascia media).


Nota disambigua - Se stai cercando altri pareri, vedi qui sotto.

l'ambiente si potrebbe definire da "pizzeria imbellettata". punta sui colori caldi, sull'immancabile acquario e qualche palma posticcia. l'effetto nel complesso non è male anche se non certo da ristorante di prima.
i piatti peccano di personalità, buoni sapori ma che non sanno andare oltre la soglia di una sapiente cucina di mamma. cade di stile lo chef sull'accompagnamento alle portate, la stessa insalatina di pomodorini che va con i frutti di mare gratinati, il tris di pesce affumicato, i toast di gamberoni lardellati, filetto di pesce... non sarà forse un peccato così grave ma di sicuro non aiuta a fare il salto di qualità.
Resta la cordialità dell'oste per chi sorride ancora alla battuta sulla bottiglia bucata ma questo certo non basta a sopperire agli eccessivi tempi di attesa tra una portata e l'altra.
Il prezzo veleggia verso gli 80 euro per un pasto completo.

Pizzeria del Pesce!
A questa cifra si può avere molto di meglio.

venerdì 21 marzo 2008

Da Benny (Ristorante Palato)

nota disambigua: il ristorante costì recensito ha chiuso.

il nome ufficiale è "da benny" ma sull'insegna e le vetrate si legge ancora "Ristorante Palato".
dietro le vetrate (coperte da gialli tendaggi) l’ambiente è fine e curato ed il servizio attento e premuroso (viene offerto l’aperitivo ancor prima del menù ed il digestivo a fine pasto). questi aspetti sono importanti ma è per la cucina che si sceglie un ristorante e qui casca "da benny". non è una caduta rovinosa, sia chiaro, piuttosto uno scivolone: gli ingredienti sono buoni ed i piatti sono raffinati ma mancano di quel qualcosa che li faccia ricordare.
i filetti di triglia (con sparnocchi) son fin troppo delicati, la pescatrice alla cipolla rossa di tropea è, al contrario, ancora grezza sul palato, mentre i ravioloni di branzino hanno un retrogusto che stona con la piacevolezza del ragù d’astice. nei dessert, che ispirano allo sguardo e ad un primo assaggio, andrebbe ricercata maggiore leggerezza.
la carta dei vini è ferma, punta su grandi nomi e firme conosciute per andar sul sicuro, sembra manchi la voglia di arrischiarsi su produttori nuovi (unica eccezione l’ice wine americano proposto, quando ce n’è disponibilità, come accompagnamento ai dolci ma ad un prezzo fuori mercato).
per la fascia di prezzo in cui si posiziona il ristorante è lecito aspettarsi qualcosa in più.

nota bene: "da benny" non è un ristorante esclusivamente di pesce, ci sono nel menù anche variegate proposte di terra a tutto pasto.

RIMANDATO!

PREZZO a persona: 75 euro FULL OPTIONAL (*)
COPERTI: 40 posti.
CHIUSURA: sabato a pranzo, domenica tutto il giorno.

Ristorante Da Benny
Milano
via Friuli 77
tel. 02 55 18 01 08


(*) per prezzo FULL OPTIONAL si intende un pasto completo (antipasto, primo, secondo, dolce) incluso di acqua caffè ammazzacaffè e 1/2 bottiglia di vino (di fascia media).