alla ricerca della verità

lunedì 14 luglio 2008

gli aumenti ingistificabili di Sky

gli utenti di Sky si stanno vedendo recapitare una lettera con cui si annunciano rincari da settembre su tutti i "pacchetti". i rincari erano stati annunciati a metà giugno sotto la sudbola forma di "cambio di politica commerciale". insomma un vantaggio per l'utente, che in cambio dell'aumento si trova a poter disporre
"gratuitamente" dell'abbonamento al servizio MySky (ma non della sua attivazione, pari a 99 euro) ed alla trasmissione in Alta Definizione, ossia i canali HD (ma sempre a pagamento rimane l'attivazione, altri 99 euro).
stranamente queste opzioni (che probabilmente interessano davvero pochi utenti) sono state in precedenza pubblicizzate a lungo, separatamente e con abbonamento a parte. la realtà dei fatti è che i vari "pacchetti" (sport, cinema, etc) aumentano da 2 a 3 euro l'uno.
(fonte: La Repubblica)

mentre in internet è possibile trovare forum di utenti infuriati che si scambiano informazioni sul diritto di rescindere gli abbonamenti ai "pacchetti" superflui, l’articolo 3.3 del contratto di SKY prevede che per aumenti fino al 10% non è possibile interrompere il contratto e che, di conseguenza, il consumatore deve subire passivamente le decisioni unilaterali prese dalla pay tv. è evidente che questo articolo, come molti altri presenti nel contratto, non è valido perché vessatorio.

per far valere le proprie ragioni: Adiconsum.

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