alla ricerca della verità

mercoledì 31 gennaio 2007

piccola rassegna stampa scolastica

RAGUSA - ragazzo disabile aggressivo spinge i genitori dei suoi compagni di classe a ritirare i figli da scuola.
RAGUSA - si filma nuda nei bagni della scuola per corteggiare un compagno.
TARANTO - accoltella in classe 2 compagni che lo avevano deriso.
CATANIA - professo picchia studente durante la lezione.

e tutto questo negli ultimi 2 mesi.
la scuola è decisamente cambiata.

martedì 30 gennaio 2007

l'Inter non si paga

i Monopoli di Stato bloccano il pagamento delle scommesse sull'Inter campione d'Italia 2007.
l' ipotesi avanzata dalla Snai "non può avere, al momento, alcun effetto sostanziale posto che nessuna preventiva comunicazione è pervenuta agli uffici competenti di Aams (Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato) deputati, tra l'altro, alla verifica del rispetto delle regole, alla predisposizione dei palinsesti, alla certificazione dei risultati, al controllo del pagamento ai consumatori delle vincite e dei rimborsi, a seconda dei casi".

ribatte Snai: "SAPPIAMO DI NON POTER PAGARE LE VINCITE".
"infatti Snai ha semplicemente effettuato un’azione di promozione nei confronti dei propri clienti, decidendo di ritirare i loro biglietti al portatore e pagare le giocate sull’Inter vincente. Certo che le scommesse non possono essere pagate - prosegue Ughi - infatti quello che noi stiamo facendo con i nostri clienti, è prendere in considerazione insieme a loro un risultato virtuale. A termine del Campionato decideremo se inserire le giocate, e quindi recuperare i soldi già erogati".

se le "azioni promozionali" di Snai si riducono ad un grande bluff da primo di aprile (peccato il calendario riporti la data del 30 gennaio) volto solo a far notizia e accaparrarsi ancora qualche cliente...
se non fossero intervenuti i Monopoli di Stato che sarebbe accaduto?

calendari 2007

nella suprema lotta fra testate per accaparrarsi il "sogno" di un anno, quel corpo che per 12 mesi regnerà nelle case e negli uffici degli italiani, vorremmo segnalare esplicitamente questo calendario:

lunedì 29 gennaio 2007

Inter già campione d'italia 2007

dopo 14 vittorie consecutive e 11 punti di distacco sulla Roma seconda in classifica, l'Inter è considerata irraggiungibile da Snai. il principale concessionario italiano di scommesse ha così deciso di mettere subito in pagamento le scommesse giocate sui nerazzurri campioni d'Italia. a partire da martedì, tutti coloro che hanno scommesso su 15esimo scudetto dell'Inter possono presentarsi presso il Punto Snai dove lo hanno giocato e incassare subito la vincita.

da lunedì 22 gennaio Snai aveva sospeso le scommesse sulla squadra campione d'Italia, e proprio per questo motivo, coerentemente con la decisione assunta, ha disposto il pagamento anticipato delle scommesse sull'Inter. "il calo di interesse che si stava realizzando attorno al campionato -ha detto Ughi (presidente di Snai)- con un conseguente disinteresse nelle scommesse, a cui vanno aggiunte le valutazioni dei nostri esperti, ci hanno definitivamente convinto a compiere questo passo. con questa scelta vorremmo, se possibile, mobilizzare tutte le giocate che al momento sono ferme".

venerdì 26 gennaio 2007

shoah 2007

chi nega l'Olocausto potrebbe essere perseguito penalmente. questo prevede il disegno di legge presentato dal ministro della Giustizia, Clemente Mastella, approvato oggi all'unanimità dal Consiglio dei ministri. il provvedimento si riferisce, in generale, "ai delitti di istigazione a commettere crimini contro l'umanità e di apologia dei crimini contro l'umanità" e prevede che venga punito con una pena sino a 3 anni chiunque diffonda idee sulla superiorità razziale e prevede una pena dai 6 mesi a 4 anni per chiunque commetta o inciti a commettere atti discriminatori per motivi razziali, etnici, nazionali, religiosi o compiuti a causa del personale orientamento sessuale o dell'identità di genere.

iIl ddl di fatto reintroduce le norme del 1993, previste dal decreto Mancino sulla discriminazione per motivi razziali, etnici nazionali o religiosi che erano state depenalizzate dalla legge sui reati di opinione votata nel 2006.

un ritorno al passato ma con una goduriosa novità: il ddl Mastella prevede infine che gli assegni vitalizi per i perseguitati politici e razziali non incidano sui limiti di reddito. è quindi ora possibile il riconoscimento dell'assegno e della pensione sociale indipendentemente dal reddito.

giovedì 25 gennaio 2007

curare l'influenza

utilizzare gli antibiotici per curare l'influenza non ha senso, per tre motivi: primo perchè questi medicinali combattono le infezioni batteriche e non quelle virali com'è invece l'influenza, secondo perchè usarli a sproposito alimenta lo sviluppo di batteri resistenti, terzo perchè l'impiego di antibiotici a scopo preventivo rischia di mascherare il batterio responsabile di un'eventuale complicanza.
le sequele più comuni dell'influenza, infatti, possono essere legate al virus stesso o a sovrainfezioni batteriche. soltanto in quest'ultimo caso, ma con estrema attenzione, l'antibiotico potrebbe essere giustificato.

mercoledì 24 gennaio 2007

HD ready - i problemi dell'alta definizione

all'attrice Savanna Samson in una scena del film «Any Way You Want Me» lo scorso dicembre un foruncolo si vedeva troppo bene e in primo piano. riprese fermate e sotto con il trucco e la cipria: ma senza risultato. alla fine il regista ha dovuto cambiare angolo di ripresa.

il mercato americano dei dvd porno vive un momento di difficoltà a causa dell'eccessiva perfezione dell'immagine. l'alta definizione (HD) permette di vedere tutto, anche quello che sarebbe meglio nascondere: cellulite, rughe, zampe di gallina e smagliature. "La definizione delle immagini nel porno è troppo avanzata per i gusti di questo genere d'industria che sforna 7 mila titoli all'anno per un fatturato di 3,6 miliardi di dollari" scrive il New York Times. "Hollywood ha lo stesso tipo di problema -prosegue l'articolo- ma niente di paragonabile a un genere di cinema che si basa tutto sui primi piani e che, essendo sempre all'avanguardia su tutte le evoluzioni della tecnologia, è anche il primo a sperimentarne i problemi".

l'incorreggibile George

George W. Bush si presenta davanti al Congresso Usa per il suo penultimo discorso sullo stato dell'Unione. chiede di dare "una possibilità al mio piano. Possiamo ancora vincere, se restiamo uniti".
"Per vincere dobbiamo portare la lotta in casa del nemico, dobbiamo giocare d'attacco, essere sempre all'offensiva –continua Bush- l'America è un paese in guerra". la lista dei nemici parte da Al Zarqawi e Osama Bin Laden e include anche il regime di Teheran che "finanzia e fornisce armi a terroristi come Hezbollah".

Bush insiste, nessun ritiro (la nuova strategia prevede l’invio di ulteriori truppe). i repubblicani, e nemmeno tutti, applaudono. immobili i democratici. ma Bush non si scoraggia: "possiamo andare avanti con fiducia perché lo Stato della nostra Unione è forte, perché la nostra causa nel mondo è giusta, e questa notte la nostra causa va avanti".

venerdì 19 gennaio 2007

dividi et impera

Sembra la nuova moda del capitalismo italiano, in particolare nei servizi ma non solo, un capitalismo fatto di tante imprese medie e piccole, senza vere grandi imprese multinazionali, povero di capitali ma anche di brevetti e di innovazione, familiare e ristretto ai soliti noti, spiazzato dalla globalizzazione ma capacissimo di spezzare le poche grandi imprese che rimangono, moltiplicarle in un numero infinito, fin quasi all'atomo, di imprese più piccole, utilissime a eludere il fisco e a moltiplicare consigli di amministrazioni, consiglieri e relativi emolumenti, dirigenti con retribuzioni e liquidazioni assolutamente tra le più elevate del mondo e tra le più slegate da ogni parametro di efficienza, qualità e reddività.

(Pier Luigi Tolardo)

giovedì 18 gennaio 2007

il governo ha detto sì

"Il governo ha preso una posizione finale sull'ampliamento della base americana a Vicenza e su questo non c'è nessuna osservazione da fare". (Romano Prodi)

forse la parola spetta ai cittadini, dato che il governo DOVREBBE ESSERE la rappresentazione del volere del popolo che lo elegge:

"Oltre ad essere vicentina sono italiana. E credo di essermi sentita felice di essere tale, solo quest’estate, per una coppa che tra l’altro, mica ho vinto io.
E oggi mi fa schifo la parola patria/nazione. Perchè perVicenza nè il comune, nè la regione e figuriamoci lo stato, ha dato ascolto a tutti quelli che gridavano per il no, a quelli che manifestavano, a quelli che argomentavano. A quelli contrari all’mpliamento con relativo aereoporto della già esistente base militare USA, "Ederle"
Parte di noi vicentini è contraria all’ampliamento della base militare Usa. Sto parlando del caso "Dal Molin". Probabilmente la maggioranza della popolazione è contraria.
Ma gli americani, e molti politici italiani, hanno toccato un punto che a tutta questa provincia interessa.
Il lavoro...e poi come non parlare dei soldi? Gli Usa hanno affermato che se non fosse stato dato loro il territorio richiesto, quello di demanio militare, si sarebbero trasferiti in Germania, chiudendo la caserma Ederle. Se gli americani se ne fossero andati, avrebbero portato via tanti di quei posti di lavoro..Figuriamoci. Chiudono una base militare, e tutti gli italiani che ci lavorano dentro?
Giusta preoccupazione.. se non fosse che in Italia esiste una legge che tutela i dipendenti delle basi militari. Bastava ragionare attorno a ciò per capire che si poteva trovare un’altra soluzione.

(...)

Non importa che sopra la nostra testa voleranno aerei su aerei militari e che diverremmo ancor più un punto di attacco per il terrorismo.
Come dite? Ora lo siamo già? Beh non mi sembra che un aereoporto militare sistemerà le cose.

Sono schifata ed arrabbiata per come è stata gestito il caso dal nostro governo. Su come abbiano tentato di farci digerire una decisione presa con una leggerezza offensiva, sul come abbiano tentato di farci pensare che i posti di lavoro da noi, vengano tutelati.
Dov’erano questi politicanti quando le industrie orafe e tessili, chiudevano o delocalizzavano? Nessuno ha alzato la testa. Eppure erano parte integrante della ricchezza del vicentino.
Però per farci restare servili di fronte agli Usa, ci dicono che lo fanno anche per il nostro posto di lavoro?
L’unica cosa che c’entra qui sono i soldi.
Ma quelli non si possono mangiare"
. (S. di Vicenza)

mercoledì 17 gennaio 2007

yankees go home!

"mi dici che
mi vedi inquieto e non sai dire perchè
mi dico che
non ti dirò quel che ho scoperto di te
che sei falsa...
... che effetto fa, come si sta, come ti va?
hanno occupato i quotidiani
le radio e le tv
si senton tutti americani
ma quello che non mi va giù
tu mi dici che mi ami e so che sei
falsa"

un calcio alla contabilità

MILANO la città dei falsi, in bilancio.
le 2 squadre del capoluogo lombardo (nonchè i loro rappresentanti legali) sono indagate per falso in bilancio. i nerazzurri di Moratti (firmatario del bilancio 2003) sono però in una situazione peggiore rispetto ai cugini milanisti perchè, secondo i calcoli della GdF e della Procura, senza il «doping amministrativo» dei bilanci non sarebbero riusciti a rientrare nei parametri previsti e perciò non avrebbero potuto iscriversi al campionato di calcio della stagione 2004-05, conclusa al terzo posto.
si parla di scambi "gonfiati" di "campioni di carta" (plusvalenze apparentemente generate dalla cessione di giocatori ipervalutati): a fine campionato 2002-2003 Milan e Inter si sarebbero scambiati otto giocatori senza che essi indossassero mai né la maglia nerazzurra né la casacca rossonera.

senza Juve (in testa in serie B tra le polemiche), col Milan penalizzato ed in crisi di risultati, la Roma a 9 punti ed il resto della serie A inerme, riuscirà l'Inter a vincer lo scudetto o verrà fermata sul più bello dalla magistratura?

tutti in posta cor-vaglia!

"Le ragazze serie non ci sono più
toccano il sedere dandoti del tu..."

è uno sporco lavoro ma

sempre più persone in cerca di un impiego, di fronte una proposta insoddisfacente, preferiscono dire: “No, grazie”. i numeri dicono 1 italiano su 10 e sono soprattutto gli under 30.
per di più è la paga a incidere sulla decisione: 4 su 10 di quelli che respingono al mittente la proposta, lo fa a causa di una retribuzione ritenuta inferiore alle attese. ma a pesare spesso sono anche la tipologia del contratto proposto e l’orario di lavoro previsto dall’impiego che si considera non adeguato alle proprie esigenze (questo aspetto conta specialmente per le donne).
sorprende che la quota di laureati che rifiuta un’offerta è simile a quella dei diplomati, rispettivamente dell’11,5% e dell’11,3%. i motivi però sono molto differenti: se ai diplomati preme soprattutto la retribuzione, i laureati sembrano mettere in conto una paga inferiore ai valori di mercato ma sono meno disposti ad accettare un sottoinquadramento.

ma quanto si aspettano i “delusi” del mercato del lavoro in termini di retribuzione?
in media, chi è alla ricerca di un lavoro pretende un minimo di 1.058 euro al mese, ovvero il 16% in meno della media della retribuzione del campione degli occupati (1.223 euro).
nel caso di un laureato, quest'ultimo darebbe la sua disponibilità per un impiego in cambio di una retribuzione mensile pari a 1.137 euro. ovvero un salario inferiore del 31% rispetto a quello percepito mensilmente dai lavoratori dipendenti full-time con lo stesso livello di istruzione.

venerdì 12 gennaio 2007

euro VS usa

in Spagna un vicesindaco si spoglia e scatta l’applauso di tutti i membri del parlamento, anche di quelli all’opposizione.
in America un sergente dell’esercito posa per playboy e viene “sollevato da ogni incarico”.

il vicesindaco:



il sergente:

giovedì 11 gennaio 2007

Fabrizio De Andrè

"...nell'estate del 1998 fu costretto a interrompere il tour seguito ad Anime salve. La tac, eseguita il 25 agosto, non lasciava speranze: tumore ai polmoni. Appena pochi mesi dopo, alle ore 2.15 di notte dell'11 gennaio 1999, Fabrizio moriva presso l'Istituto Tumori di Milano, dov'era ricoverato, assistito sino all'ultimo momento dai suoi cari".

giusto il tempo di ricordare ed un invito a scoprire, per chi già non lo conoscesse, un uomo che ha dato spessore alla musica italiana e contribuito a rendere immortale la nostra canzone: poesia.


La chiamavano Bocca di rosa
metteva l'amore, metteva l'amore
la chiamavano Bocca di rosa
metteva l'amore sopra ogni cosa.

Appena scesa alla stazione
del paesino di Sant'Ilario
tutti s'accorsero con uno sguardo
che non si trattava di un missionario.

C'è chi l'amore lo fa per noia
chi se lo sceglie per professione
Bocca di rosa nè l'uno nè l'altro
lei lo faceva per passione.
Ma la passione spesso conduce
a soddisfare le proprie voglie
senza indagare se il concupito
ha il cuore libero oppure ha moglie.

E fu cosi che da un giorno all'altro
Bocca di rosa si tirò addosso
l'ira funesta delle cagnett
a cui aveva sottratto l'osso.

Ma le comari di un paesino
non brillano certo in iniziativa
le contromisure fino a quel punto
si limitavano all'invettiva.

Si sa che la gente dà buoni consigli
sentendosi come Gesù nel tempio
si sa che la gente dà buoni consigli
se non può più dare cattivo esempio.

Così una vecchia mai stata moglie
senza mai figli, senza più voglie
si prese la briga e di certo il gusto
di dare a tutte il consiglio giusto.

E rivolgendosi alle cornute
le apostrofò con parole argute:
"il furto d'amore sarà punito",
disse, "dall'ordine costituito".

E quelle andarono dal commissario
e dissero, senza parafrasare:
"quella schifosa ha già troppi clienti
più di un consorzio alimentare".

Ed arrivarono quattro gendarmi
con i pennacchi, con i pennacchi
ed arrivarono quattro gendarmi
con i pennacchi e con le armi.

Spesso gli sbirri e i Carabinieri
al proprio dovere vengono meno
ma non quando sono in alta uniforme
e l'accompagnarono al primo treno.

Alla stazione c'erano tutti
dal commissario al sagrestano
alla stazione c'erano tutti
con gli occhi rossi e il cappello in mano.

A salutare chi per un poco
senza pretese, senza pretese
a salutare chi per un poco
portò l'amore nel paese.

C'era un cartello giallo
con una scritta nera
diceva: "Addio Bocca di rosa
con te se ne parte la primavera".

Ma una notizia un po' originale
non ha bisogno di alcun giornale
come una freccia dall'alto scocca
vola veloce di bocca in bocca.

E alla stazione successiva
molta più gente di quando partiva
chi gli manda un bacio, chi getta un fiore
chi si prenota per due ore.

Persino il parroco che non disprezza
tra un Miserere e un'estrema unzione
il bene effimero della bellezza
la vuole accanto in processione.

E con la Vergine in prima fila
e Bocca di rosa poco lontano
si porta a spasso per il paese
l'amore sacro e l'amor profano.


rilette oggi, queste parole hanno tutta l'attualità di un tempo.
"Bocca di Rosa" di Fabrizio De Andrè, 1967.

mercoledì 10 gennaio 2007

la cometa McNaught nei cieli italiani

passerà molto vicino al Sole ed alle ore 17.00 sarà visibile in Italia (6-8 gradi sopra l'orizzonte a seconda del luogo di osservazione):
"Per cercare di vederla occorre stare in una zona elevata e sperare che non ci sia foschia o nebbia sull'orizzonte. Ma attenzione: evitare assolutamente di cercarla ad occhio nudo guardando verso il sole".

martedì 9 gennaio 2007

i milanesi si risvegliano razzisti

MILANO - Una barriera che separi i rom e gli abitanti di via Triboniano, una delle zone di Milano in cui maggiore è il disagio per l'immigrazione. Una barriera che recinterà l'area a ridosso del laghetto artificiale di questa strada stretta tra la ferrovia e il cimitero nell'estremo Nord-Ovest della metropoli, come chiedono da tempo i residenti. C'è anche questo nel piano con cui il Comune, vuole sistemare definitivamente l'area, il cui problema è tornato d'attualità dopo che un incendio, la notte di San Silvestro, ha distrutto una buona parte del campo nomadi.

Ma l'assessore ai Servizi Sociali di Milano, Mariolina Moioli, non pare del tutto d’accordo: "Ma che muro! Noi vogliamo integrare, non emarginare. Sa cosa prevede il piano deciso ieri? La sistemazione dei nomadi di via Triboniano in alloggi dotati di luce e servizi igienici, la nascita di alcuni presidi di operatori sociali e forze dell'ordine, la firma di un patto di socialità e legalità da parte dei rom, com'è successo a Opera qualche giorno fa. E tutto questo solo per le famiglie già censite, senza nuovi accessi. Dopo, solo dopo, vedremo se e come costruire una recinzione, che sarà grande tanto quanto sarà necessario, insomma a seconda della situazione sociale che ci sarà allora. Ma i problemi, con questo nostro piano di azione, saranno ridotti al minimo. E comunque noi miriamo alla socializzazione: ad esempio il laghetto lo voglio lasciare libero, che diventi un punto di incontro".

Peccato che i residenti non vogliano per nulla socializzare, anzi: "Da tempo chiediamo una separazione fisica tra noi e loro e finirà che non ce la daranno neppure stavolta -dice Antonietta Spinella, del comitato via Triboniano-. Questo piano è un libro dei sogni, ma io a Babbo Natale ho smesso di credere da anni. Non vogliamo più avere niente a che fare con i rom. Mi spiace, ma abitando qui stiamo diventando razzisti".

A pronunciarsi a favore di una qualche separazione tra nomadi e abitanti di via Triboniano è, a sorpresa, anche un nome simbolo della battaglia a favore dell'integrazione e dell'accoglienza a Milano, don Virginio Colmegna: "È giusto anche tutelare chi vive in certe zone”.

lunedì 8 gennaio 2007

perchè San Remo é...

"E' stato un lavoro faticoso scegliere 20 cantanti -ha spiegato Pippo Baudo- per un Festival che dev'essere un passo avanti rispetto al passato, e deve offrire un panorama della musica moderna italiana. Per quanto riguarda le canzoni, ritengo che ce ne sia per tutti i gusti, le fasce d'età e le culture. Ognuno troverà la canzone da mettere nel portafoglio del sentimento".

i tre componenti della commissione artistica (con i quali Baudo ha lavorato alla scelta degli artisti) si esprimono sulla stessa lunghezza d’onda del conduttore:
secondo Paolo Buonvino "il livello generale è molto buono, con punte di grandi suggestioni musicali, divertite o serie ma mai seriose".
Patrizia Ricci ha sottolineato come ci siano "testi importanti anche da cantanti insospettabili" e che per una volta "a Sanremo non ci saranno solo testi effimeri perché le canzoni affrontano anche tematiche sociali e d'attualità".
chiude Dario Salvatori: "sono i personaggi giusti, che aiutano a valorizzare la canzone".

questi dunque i “Big” del 57esimo Festival di San Remo:

- Al Bano, Nel perdono “un passo avanti rispetto al passato
- Fabio Concato, Oltre il giardino “offrire un panorama…
- Johnny Dorelli, Meglio così “…della musica moderna italiana
- Mango, Chissà se nevica “per tutti i gusti…
- Milva, The Show Must Go On (titolo provvisorio) “…le fasce d’età…
- Daniele Silvestri, La paranza “…e le culture
- Antonella Ruggiero, Canzone fra le guerre “grandi suggestioni divertite o serie ma mai seriose
- Leda Battisti, Senza me ti pentirai “testi importanti
- Francesco e Roby Facchinetti, Vivere normale “cantanti insospettabili
- Nada, Luna in piena “non solo testi effimeri
- Amalia Grè, Amami per sempre “tematiche sociali…
- Tosca, Il terzo fuochista “…e d’attualità
- Stadio, Guardami “i personaggi giusti
- Paolo Meneguzzi, Musica “a valorizzare la canzone
- Gianni e Marcella Bella, Forever “ti ricordi Montagne verdi?
- Simone Cristicchi, Ti regalerò una rosa “ma L'ombrellone posso togliermelo dal culo?
- Zero Assoluto, Appena prima di partire “avrà le stesse armoniche di Svegliarsi la mattina?
- Piero Mazzocchetti, Schiavo d'amore ovverocome si possono vendere 150.000 copie in Germania e non essere affatto conosciuti in Italia !

chiudono quelli che hanno capito tutto o almeno così pare:
- Paolo Rossi, In Italia si sta male
- Velvet, Tutto da rifare

sabato 6 gennaio 2007

disinformazione

all'inizio del terzo millennio "ci troviamo nel vivo di questa fase della storia umana che è stata ormai tematizzata - ricorda papa Ratzinger - intorno alla parola 'globalizzazione'. D'altra parte oggi ci accorgiamo di quanto sia facile perdere di vista i termini di questa stessa sfida, proprio perchè coinvolti in essa: un rischio fortemente rafforzato dall'immensa espansione dei mass-media, i quali se da una parte moltiplicano indefinitamente le informazioni, dall'altra sembrano indebolire le nostre capacità di una sintesi critica".

un tema talmente evidente da far parlare anche il papa.
abbiamo sottovalutato Ratzinger?

venerdì 5 gennaio 2007

mangiar sano: Cibi & Pesticidi

dal tossicologo Nick Price: “I pesticidi sono necessari all’agricoltura e i residui appaiono raramente (nei cibi). In ogni caso, anche mangiare regolarmente cibi che contengono un livello consentito di pesticidi non è affatto dannoso”.

l'importante è conoscere il "livello consentito" ed essere capaci di rilevarlo.

giovedì 4 gennaio 2007

cambiamenti climatici

col 2006 si chiude il sesto anno più caldo dal 1880 (con 0,52 gradi di temperatura media globale superiore alla temperatura media del secolo), nonché il sesto anno all'insegna dell'innalzamento delle temperature.
la situazione è allarmante (secondo gli esperti del Noaa -agenzia statunitense che si occupa del monitoraggio delle temperature in atmosfera e della situazione degli oceani- ed il Servizio Meteorologico Britannico): l'emisfero nord del pianeta è stato leggermente più caldo di quello sud e gli oceani sono stati più caldi dei continenti. il maggior riscaldamento si è verificato nell'area artica, nel nord america (in particolare nel Canada), nord europa e nella parte più continentale dell'asia centrale. inoltre l'estensione dei ghiacciai polari artici continua a ridursi al ritmo del 9% per decennio.
per quanto riguarda le precipitazioni va rilevato che il 2006 è stato un anno globalmente molto piovoso, tra i più piovosi degli ultimi 50 anni, ma con una distribuzione alquanto disomogenea. particolarmente piovose sono risultate le aree del centro e sud america (in particolare la zona nord occidentale) l'India ed il sud est asiatico e l'africa meridionale. di contro, piogge scarse si sono registrate nel nord america, su parte della Groenlandia, su gran parte del mediterraneo, in quasi tutta l'asia centrale continentale, in parte del sud america (leggasi Argentina) e, infine, in quasi tutta l'Australia.

tra gli eventi climatici estremi del 2006 vanno citati:

  • l'eccezionale ondata di freddo che ha colpito la Russia e la Siberia in gennaio;
  • la forte siccità da gennaio a marzo dell'Amazzonia che ha prodotto “minime di portata” nel Rio delle Amazzoni;
  • l'eccezionale ondata di calore primaverile e la prolungata siccità che ha colpito l'Australia;
  • le anomalie del monsone indiano che è cominciato in anticipo (maggio 2006) e si è esteso fino alla fine di agosto producendo alluvioni continue in India, Bangladesh e Cina (zona meridionale);
  • il record della temperatura di luglio nell'europa centrale;
  • l'eccezionale ondata di calore dell'estate in California con 140 morti;
  • l'autunno di caldo record nell'europa centrale ed occidentale;
  • le alluvioni nel Niger e in Algeria con 100.000 persone senza casa;
  • l'eccezionale siccità dell'Afghanistan e di parte della Cina, con circa 20 milioni di profughi;
  • l'eccezionale intensità dei tifoni sul pacifico occidentale che hanno colpito soprattutto la Cina (orientale) e le Filippine, dove si sono avuti complessivamente più di 1.500 morti.
PER IL 2007 NON SI PREVEDONO CAMBIAMENTI.
il Servizio Meteorologico Britannico ha emesso il bollettino delle previsioni meteo a lunga scadenza che lascia poche speranze:
l'inverno (da dicembre '06 a febbraio '07) sarà particolarmente caldo nell'europa occidentale e nella parte occidentale dell'area mediterranea. viceversa sarà più freddo del normale nella parte orientale dell'area mediterranea e nel vicino oriente. piogge estese ed al di sopra della norma colpiranno il nord europa e i balcani, mentre gran parte della Spagna e tutta la sponda sud del mediterraneo andranno incontro a siccità.
l'inizio della primavera, invece, si prospetta piuttosto freddina e piovosa per l'Italia e tutta l'area mediterranea orientale.

mercoledì 3 gennaio 2007

caro duemila...sette!

2006: "È inaccettabile. l'Unicef ritiene che è venuto il momento per imporre la tolleranza zero, in particolare per ciò che riguarda le violenze sessuali nei confronti dei minori": in Kenya il 18% delle baby prostitute è italiano. il fenomeno riguarda oltre 15.000 ragazzine tra i 12 e i 18 anni (il 30% delle adolescenti che vivono nell'area) che si prostituiscono, anche se non abitualmente, nella zona costiera della nazione africana.

2007: "Caschi blu violentano bambini in Sudan": alcuni membri civili e militari della missione di peacekeeping dell'Onu in Sudan hanno commesso abusi e violenze sessuali ai danni di bambini anche di 12 anni. nei racconti presenti sul sito del Daily Telegraph più di 20 giovani vittime, residenti nella città di Juba, dicono di essere state obbligate ad avere rapporti sessuali con membri dello staff della missione dell'Onu.

quali altri cambiamenti porterà con sè l'anno nuovo?

lunedì 1 gennaio 2007

Big (fucking bastard) brother

LONDRA - Le caselle email e le transazioni delle carte di credito dei cittadini dell'Unione europea che volano negli Usa potranno essere passate al setaccio dalle autorità americane. Lo scrive il quotidiano britannico Daily Telegraph, che ha avuto accesso ai documenti relativi all'accordo tra Ue e Usa che da quest'anno regola l'ingresso dei passeggeri provenienti dall'Europa. Fornendo il numero di carta di credito e l'email alla compagnia aerea che vola negli Usa, il passeggero apre di fatto i propri dati personali alle autorità americane, che potranno vedere tutte le transazioni o i messaggi, anche non relativi al viaggio in questione. Il quotidiano ha ottenuto i documenti dal ministero dei Trasporti britannico, grazia alla legge sulla libertà di informazione.
A preoccupare le associazioni per le libertà civili c'è anche il fatto che la misura è unilaterale, ovvero Washington si è solo limitata a promettere di "incoraggiare" le aerolinee americane a fare lo stesso con i paesi europei. Il ministero per la sicurezza nazionale americano ha detto esplicitamente che userà questi dati non solo contro il terrorismo, ma anche indagando su altri reati. Se un cittadino europeo vorrà opporsi, afferma il Telegraph, dovrà farlo in una corte americana, il che rende qualsiasi salvaguardia della privacy di fatto inesistente. Shami Chakrabarti, direttore dell'organizzazione per i diritti umani Liberty, si è detto «inorridito» dalla notizia: «È la rinuncia ai diritti delle persone che viaggiano negli Usa». Dopo un lungo braccio di ferro iniziato con le richieste Usa di informazioni sui passeggeri (con la minaccia di mettere al bando dagli aeroporti americani le compagnie che non li consegnassero), nello scorso ottobre l'Ue ha accettato le richieste. Risultato: gli Usa hanno ora accesso a 34 tipi di informazioni sui passeggeri in mano alle compagnie aeree. Molte sono normali, ma alcune sono particolarmente sensibili; che tipo di pasti vengono ordinati in base alla fede religiosa, o se un passeggero in passato non si è presentato al volo dopo aver comprato il biglietto. Anche per le leggi americane, chi vuole accesso a questi dati ha bisogno di norma del consenso di un magistrato, ma questo non varrà per i passeggeri degli aerei europei.
tratto da www.corriere.it

non so, questa volta aggiungere qualcosa non mi riesce affatto facile. e neppure tanto per la facilità con cui un'enormità di istituzioni pubbliche e private possono oramai disporre e maneggiare con leggerezza i nostri dati personali (anche i più sensibili) quanto per l'arroganza di un governo che dall'11 settembre in poi non ha perso occasione per stringere sempre più il suo cappio al collo dei cittadini americani (si veda il controverso Patriot Act ) e di tutto il mondo (si veda qualche guerra qua e la: l'ultima dovrebbe essere la Somalia invasa da truppe filo-americane a meno che visti i tempi me ne sia persa qualcuna più recente).
grazie mr. president, noi europei iniziamo a sentirci come tanti piccoli saddam perchè forse non ci riteniamo più i benvenuti nel suo grande paese democratico come qualche tempo fa... comunque non serbiamo rancore, auguriamo un buon anno a lei, ai ragazzi della CIA e ai suoi più cari amici del Mossad.