alla ricerca della verità

lunedì 31 marzo 2008

quel che resta di noi

"La rabbia che cova non trova rappresentanti, e non sa tradursi in azione comune contro la Casta - ciascun Paese ha la sua - che ci domina.
E dovunque, le Caste sono tranquille: né le ineguaglianze crescenti e scandalose, né la riduzione dei redditi salariali né i rincari, né la precarietà, né una pedagogia che fa dei nostri figli dei mostri o dei bulli, né la inadempienza sempre più insopportabile dei «servizi pubblici», della sanità e della magistratura - niente, assolutamente niente riesce a fare di noi dei rivoluzionari.
Incapaci di unirci di fronte ad un così comune sistema d’oppressione, non siamo né una cittadinanza né una società, ma una polvere. E la polvere, è giusto che sia calpestata".

Maurizio Blondet

sabato 29 marzo 2008

Biutiful Cauntri

l'emergenza rifiuti a Napoli dura da 14 anni. non è una fase transitoria, è la realtà di una Regione. meglio dire di una Nazione, visto che gli alimentari "made in Italy" cominciano a non esser visti di buon occhio sui mercati internazionali. la mozzarella alla diossina è l'esempio sulla bocca di tutti ma c'è molto altro.



83 minuti per riflettere, guidati da Raffaele Del Giudice nel triangolo della morte Villaricca - Giugliano - Acerra. è il docufilm di Esmeralda Calabria, Andrea D'Ambrosio e Peppe Ruggiero: "Dopo averlo visto, nessuno potrà più dire che non sapeva".

da un giro d'affari che fa impallidire il traffico di eroina e cocaina, emerge un solo nome: Fibe Impreglio (famiglia Romiti), il resto sarà compito della magistratura e delle inchieste.

nel frattempo ci sono contadini che distruggono le proprie piante col trattore perchè nono hanno il coraggio di vendere al mercato frutta contaminata e allevatori realisti: "Ci stanno facendo morire come le pecore. Lentamente".

venerdì 28 marzo 2008

esterrefatto... UPDATE!



Anche se per par condicio dovrei pubblicare anche l'inno del PdL "Meno male che Silvio c'è" devo dire che il pezzo non raggiunge neanche lontanamente le vette di demenza di quello del PD.

Walter questa volta ha vinto a man bassa!

giovedì 27 marzo 2008

non esistono più le mezze stagioni...

Passata nel corso degli anni da teoria di nicchia, "complottista", a teoria ufficiale, accettata sia dalla maggioranza della comunità scientifica che dai media, il surriscaldamento globale si trova ora nella condizione di dover difendere la propria egemonia dalle nuove teorie "cospiratrici".
E' notizia di qualche giorno fa il distaccamento di un enorme iceberg, grande due volte l'isola d'Elba, dalla penisola antartica. Per gli scienziati è l'ennesima conferma dell'emergenza climatica e dell'effetto serra che sta investendo il pianeta a causa dagli elevatissimi livelli di emissione di CO2 degli ultimi 150-200 anni (dalla rivoluzione industriale in poi).

Alcuni scienziati non accettano però questa tesi e indicano come causa del riscaldamento del pianeta l'attività del sole, facendo osservare come di recente alcuni studi abbiano dimostrato che tutti i pianeti del sistema solare starebbero subendo un aumento della temperatura.
"Al di là delle cause, è tutt'oggi tema di accese discussioni la reale entità e gli effetti del riscaldamento, dovute al fatto che il clima terrestre non è considerabile come un sistema statico, avendo presentato nella sua storia cambiamenti graduali ma intensi anche senza l'intervento dell'uomo. In tempi storici, si sono infatti avute oscillazioni della temperatura (anche se mai così ampie come oggi): sia ai tempi dell'Impero Romano che nel Medioevo le temperature medie sono state leggermente più alte che in altri periodi, permettendo la colonizzazione della Groenlandia e la coltivazione estesa di viti nell'Europa del Nord. Entrambi questi periodi sono stati seguiti da periodi di raffreddamento climatico: a Londra il fiume Tamigi gelava tanto da permetterne il passaggio a cavallo e lo svolgimento di mercati natalizi sulla sua superficie ghiacciata". (da www.wikipedia.it)

Altri scienziati vanno ancora oltre e parlano di raffreddamento globale. Ossia di un progressivo abbassamento delle temperature, testimoniato dalle grandi nevicate in Europa e Nord America, dalle recenti nevicate in luoghi insoliti come Arabia Saudita, Iraq e Argentina, dall'elevata piovosità e aumento dei ghiacci dell'Antartide (recentementi cresciuti del 10%). Nel corso dell'inverno 2007-2008 l'estensione del ghiaccio al Polo Sud avrebbe addirittura raggiunto il suo massimo storico!
"Se si prende il 1998 come punto di partenza, c’è stato un raffreddamento della terra. Se si prende come punto di partenza il 2002, il clima è in un plateau. Non è certo ciò che ci si doveva aspettare se è il CO2 a cambiare le temperature, perché i livelli di CO2 hanno continuato a crescere, ma le temperature di fatto sono scese negli ultimi dieci anni". Cosi ha parlato Jennifer Marohashi, biologa australiana, senior fellow dell’Institute of Public Affairs di Montreal.

Chi altri vuole aggiungere la sua?

mercoledì 26 marzo 2008

turismo sessuale con minori

sfatato il clichè del "vecchio ricco e bavoso", il sito del Corriere fornisce il nuovo identikit del turista sessuale con minori: è giovane, ha poco meno di 30 anni (la media è intorno ai 27 anni), è tecnologico, scivola nei meandri della Rete come un pesce dentro l’acqua (il web consente di gestire tutto da soli), è di cultura media, non necessariamente con un reddito alto (i voli low cost permettono di spostarsi di più) ed ama visitare un po’ tutto il mondo, dal Kenya alla Colombia, dalla Cambogia all’Ucraina. “Ed è, sempre più spesso, italiano (fonte Ecpat Italia)”.




il Corriere non nasconde il proprio disgusto: “un pugno nello stomaco del nostro Paese. Sono oltre 80.000 i viaggiatori che ogni anno lasciano la Penisola per andare a caccia di sesso proibito, con bambini e adolescenti; non solo pedofili (il 3% del totale), ma soprattutto uomini e donne normali”.

la condanna è più che giusta ma come si fa a definire “normali” uomini e donne che fanno sesso con minori, qual’è la differenza coi pedofili?

martedì 25 marzo 2008

ricorrenti dubbi pasquali

Cristo non è resuscitato dopo 3 giorni ma nel terzo giorno dopo la morte. dunque il venerdì della morte è compreso nel calcolo.

Cristo è morto ed è stato sepolto lo stesso giono (il venerdì) perchè secondo la legge ebraica non avrebbe potuto essere sepellito in un giorno di festa (il sabato).

Cristo viene chiamato l'agnello di Dio (vittima innocente ed immacolata); l'usanza di mangiare l'agnello il giorno di Pasqua è tuttavia di ben più lontana memoria: ricorda il sacrificio offerto al Dio d’Israele prima dell'Esodo.

Mosé ordinò ad ogni famiglia, prima di abbandonare l'Egitto, di immolare un capo di bestiame piccolo (agnello, pecora o capra) senza difetto, di 1 anno di età, e di bagnare col suo sangue gli stipiti e il frontone delle porte delle case. I membri delle famiglie consumarono il pasto in piedi, con il bastone in mano, pronti per la partenza, che avvenne in quella stessa notte, dopo che l'angelo di Dio passò per uccidere tutti i primogeniti egiziani, risparmiando i primogeniti ebrei le cui abitazioni erano segnate col sangue.
(Esodo - cap.12)

venerdì 21 marzo 2008

Da Benny (Ristorante Palato)

nota disambigua: il ristorante costì recensito ha chiuso.

il nome ufficiale è "da benny" ma sull'insegna e le vetrate si legge ancora "Ristorante Palato".
dietro le vetrate (coperte da gialli tendaggi) l’ambiente è fine e curato ed il servizio attento e premuroso (viene offerto l’aperitivo ancor prima del menù ed il digestivo a fine pasto). questi aspetti sono importanti ma è per la cucina che si sceglie un ristorante e qui casca "da benny". non è una caduta rovinosa, sia chiaro, piuttosto uno scivolone: gli ingredienti sono buoni ed i piatti sono raffinati ma mancano di quel qualcosa che li faccia ricordare.
i filetti di triglia (con sparnocchi) son fin troppo delicati, la pescatrice alla cipolla rossa di tropea è, al contrario, ancora grezza sul palato, mentre i ravioloni di branzino hanno un retrogusto che stona con la piacevolezza del ragù d’astice. nei dessert, che ispirano allo sguardo e ad un primo assaggio, andrebbe ricercata maggiore leggerezza.
la carta dei vini è ferma, punta su grandi nomi e firme conosciute per andar sul sicuro, sembra manchi la voglia di arrischiarsi su produttori nuovi (unica eccezione l’ice wine americano proposto, quando ce n’è disponibilità, come accompagnamento ai dolci ma ad un prezzo fuori mercato).
per la fascia di prezzo in cui si posiziona il ristorante è lecito aspettarsi qualcosa in più.

nota bene: "da benny" non è un ristorante esclusivamente di pesce, ci sono nel menù anche variegate proposte di terra a tutto pasto.

RIMANDATO!

PREZZO a persona: 75 euro FULL OPTIONAL (*)
COPERTI: 40 posti.
CHIUSURA: sabato a pranzo, domenica tutto il giorno.

Ristorante Da Benny
Milano
via Friuli 77
tel. 02 55 18 01 08


(*) per prezzo FULL OPTIONAL si intende un pasto completo (antipasto, primo, secondo, dolce) incluso di acqua caffè ammazzacaffè e 1/2 bottiglia di vino (di fascia media).

giovedì 20 marzo 2008

da oggi la benzina costa meno! ...ma solo fino al 30 aprile

si chiama "taglio temporaneo dell'accisa" il decreto del ministero dello Sviluppo economico e del ministero dell'Economia entrato in vigore in data odierna e che riduce il costo dei carburanti:
MENO 2 CENTESIMI AL LITRO!

il provvedimento funziona attraverso un meccanismo compensativo rispetto alle maggiori entrate IVA dovute all'aumento del prezzo internazionale del petrolio (prezzo in dollari del greggio al barile). questo "sconto" è valido sia per la benzina sia per tutti gli altri carburanti ma sarà attuato solo fino al 30 aprile.

mercoledì 19 marzo 2008

ma è normale tutto questo?

la Merkel interviene davanti al parlamento dello stato ebraico e dichiara: "I tedeschi sono pieni di vergogna per l’Olocausto nazista e mi inchino davanti alle vittime" (si noti che la Merkel è nata nel 1954, nove anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, quali stragi di ebrei abbia fatto chi lo sa...). E poi il delirio assoluto: "Non è la comunità internazionale che deve dimostrare che l'Iran vuole la bomba atomica è l'Iran che deve dimostrare che non la vuole". Ne dobbiamo evincere che tutti i Paesi del mondo debbono continuamente dimostrare di non voler costruirsi l'atomica altrimenti rischiano grosso (la possibilità di riempirsi di testate è stata concessa esclusivamente a Israele). Quindi Veltrusconi tenga le prove pronte nel caso in cui a qualcuno venga in mente di bombardare l'Italia...

Berlusconi condivide personalmente la sofferenza per gli attacchi terroristici in Israele. "Sento personalmente la sofferenza della gente in Israele, e questo mi fa sempre sentire più vicino".

Fini: "Israele ha il diritto di difendersi colpendo le centrali del terrorismo ovunque esse si trovino". Quindi è legittimato a continuare la sua irresponsabile politica estera in violazione di qualunque convezione internazionale, a partire dalla Quarta Convezione di Ginevra.

Anne Lewis, membro dello staff di Hillary Clinton: "Il compito del presidente degli Stati Uniti è di sostenere le decisioni che sono prese dal popolo d’Israele (ah, non da quello americano? questo non lo sapevo... NdA). Non spetta a lui distinguere o scegliere fra i partiti politici israeliani".

La lista è lunga, potrei continuare ma qui mi fermo...
Per uno stato, armato fino ai denti, nato dal terrorismo, cresciuto attraverso costanti pulizie etniche e che porta avanti da tempo un genocidio infinito i fans club mi sembrano già più che sufficienti...

Buona Pasqua.

martedì 18 marzo 2008

San Patrizio, chi era costui?

ieri in Irlanda, ma di riflesso anche in USA nonchè in molti pub italiani ed analogamente "world wide", si è festeggiato il Saint Patrick Day ossia il giorno dedicato al patrono d'Irlanda. ma chi era veramente quest'uomo?
tra leggenda e verità ecco la sua (verosimile) storia.

Patricius Magonus Sucatus, "al secolo" San Patrizio, patrono d'Irlanda, probabilmente nacque fra il 385 e il 390 d.c. in un villaggio della Scozia non meglio individuato anche se alcune fonti parlano di di Bannavem Taberniae, altre di Kilpatrick vicino Dunbarton. Rampollo di una famiglia di curiales che possedeva terre nella Britannia romanizzata e cristianizzata, figlio di un diacono e nipote di un presbitero, venne catturato da un manipolo di predoni provenienti dall'Irlanda e venduto come schiavo.
Per 6 anni accettò la prigionia e la schiavitù trovando conforto nella preghiera ma, una notte in sogno udì una voce che gli disse che era ormai arrivato il tempo di fuggire e che la nave che lo avrebbe riportato a casa era pronta per salpare. Lasciò le greggi e fuggì verso sud, fino a raggiungere Wexford, dove trovò una nave diretta in Francia. Ma le sue sventure sembravano dover continuare: il capitano della nave, infatti, non era assolutamente intenzionato a far salire a bordo Patrizio. Sconfortato il giovane si mise a pregare e proprio mentre confidava le sue tristezze al Signore, udì la voce di un marinaio che lo chiamava e lo invitava a salire a bordo.
Arrivato in Britannia fu di nuovo catturato da un gruppo di predoni, Dio parlò al futuro Santo esortandolo alla pazienza: la sua prigionia sarebbe durata solo due mesi. Trascorso questo tempo, venne realmente liberato e prese a viaggiare per l'Europa cercando qualcosa da fare nella sua vita. Capì che tutto lo spingeva a servire il Signore e a diffondere la sua parola fra i popoli che ancora non lo conoscevano.
Entrò dunque nel monastero di di Lerins e poi si spostò ad Auxerre, dove divenne discepolo di San Germano e fu ordinato prete nel 417 d.C. ca. Secondo la leggenda in questo periodo udì in sogno la voce degli irlandesi che lo pregavano di ritornare nella loro terra. Patrizio decise allora di tornare nella terra dove era stato schiavo e di convertire gli Irlandesi al Cristianesimo così come voleva Papa Celestino; nel 432 d.C. San Germano lo nominò vescovo e lo mandò in Irlanda. Patrizio, da uomo esperto e sagace, comprese che per un'evangelizzazione completa e pacifica dell'Isola, era necessario cominciare dall'alto: per questo motivo tentò di attirare su di sè l'attenzione del Re di Tara, Laoghaire, accendendo un fuoco alla fine dell'inverno e contravvenendo in tale maniera all'ordine che impediva a chiunque di accendere il primo falò di primavera prima del Re. Chiamato a giustificarsi davanti al sovrano, Patrizio, che aveva ottenuto ciò che voleva, parlò con dolcezza ed umiltà tanto, il re di Tara restò molto colpito e baciò il Santo sulla guancia. Ma l'enoturage del Re apparve più diffidente del Sovrano e a Patrizio venne chiesto un segno dell'esistenza del suo Dio: la neve in primavera. Il Vescovo spiegò che solo l'Onnipotente avrebbe potuto soddisfare tale richiesta e all'improvviso la neve arrivò.
Patrizio si mise allora a spiegare che i Cristiani credevano in un solo Dio che era Padre, Figlio e Spirito Santo insieme... i druidi non riuscivano a capire le farneticazioni di quel vescovo che allora pregò il suo Dio di concedergli le giuste parole per spiegare. Abbassando la testa vide a terra un trifoglio, lo prese e lo usò per spiegare il concetto della Trinità. Davanti alle sue parole Laoghaire fu convinto e, sebbene rifiutò la conversione per non tradire le sue tradizioni, permise al vescovo di diffondere la parola di Dio presso il suo popolo.
Le conversioni furono moltissime, praticamente l'Irlanda intera seguì suo futuro Patrono. Nel 441 d.C. San Patrizio andò a Roma dove ricevette dal Papa, Leone I, le reliquie dei santi Pietro e Paolo. Il 17 Marzo del 461 d.C. morì a Downpatrick, nell'Ulster. I suoi fedeli seguaci lo seppellirono in un luogo segreto per evitare che cominciassero lotte fra i diversi clan per custodire le spoglie del suo corpo.
La storia d'Irlanda certo non comincia nel V secolo dopo cristo, ma molti credono che sia così. Oltre ad aver dato inizio ad una profonda evangelizzazione, San Patrizio portò la scrittura nella Terra di Smeraldo: i celti, abili costruttori, non usavano tramandare per iscritto il proprio sapere e la propria storia, motivo per il quale a tutt'oggi restano un popolo misterioso e affascinante. Se non la storia vera e propria, con San Patrizio comincia senza dubbio la storia "scritta" dell'Irlanda.

venerdì 14 marzo 2008

UnCOnventional Restaurant

nota disambigua: il ristorante costì recensito ha chiuso.

un ristorante inusuale dove non convenzionale è la cucina, non la location. l'ambiente (infatti) tira molto al giapponese, un minimalismo elegante che si poggia sul contrasto bianco/nero ma a colpire è appunto il menù. la qualità degli abbinamenti proposti, assolutamente da provare il fois-gras, la possibilità di sbizzarrirsi con un menù degustazione da 10 "demi" portate oppure provare i piatti nella loro interezza o in versione bonsai (mezza porzione a metà prezzo).
la selezione dei vini in cantina si fonda sul principio della scoperta, del piccolo produttore da far conoscere.

PROMOSSO!

PREZZO a persona: 53 euro FULL OPTIONAL (*)
COPERTI: 30 posti.
CHIUSURA: domenica tutto il giorno, sempre a pranzo.

UnCOnventional Restaurant
Milano
via Pavia 8
tel. 02 58 10 82 30


(*) per prezzo FULL OPTIONAL si intende un pasto completo (antipasto, primo, secondo, dolce) incluso di acqua caffè ammazzacaffè e 1/2 bottiglia di vino (di fascia media).

giovedì 13 marzo 2008

non bastavano i problemi degli italiani - parte seconda

una editorialista ed inviata dal Medio Oriente del quotidiano Il Giornale, nonchè autrice del libro "Israele siamo noi", candidata per il Popolo delle Libertà. è Fiamma Nirenstein, ebrea nata a Firenze nel 1945, che così spiega i motivi della sua candidatura: "Mi riconosco nel PDL perché sulla questione del Medio Oriente non si è fatto influenzare dalla propaganda anti-israeliana. Qui non c’è chi è andato a braccetto con un deputato Hezbollah in Libano. Io sono stata candidata da Fini, un politico che stimo enormemente perché è andato in Israele, con la kippà in testa, a riconoscere le colpe del fascismo.[...]Farebbero bene a imbarazzarsi nel PD, dove c’è D’Alema che ha come obiettivo il dialogo con Hamas e con l’Iran. Questa sì è una cosa grave.[...]Ogni Paese ha diritto a difendersi. Solo agli ebrei nella storia è stato negato il diritto all’autodifesa, e così è anche oggi.[...]La parola d’ordine degli ebrei deve essere ‘Orgoglio ebraico’, nel senso dell’orgoglio per la nostra storia e la nostra identità nazionale".
io ho deciso. voto la zingara.

non bastavano i problemi degli italiani

una zingara candidata in Lombardia per la Sinistra Arcobaleno. è Dijana Pavlovic, serba e di etnia rom, di professione attrice e moderatice culturale, che così spiega i motivi della sua candidatura: "ho un solo obiettivo. andare in Parlamento per cercare di risolvere le problematiche dei rom e con loro difenderò i diritti di tutti gli italiani".
alla domanda: "se avessi dei bambini li manderesti a chiedere l'elemosina?"
risponde: "certo se avessi problemi economici".

martedì 11 marzo 2008

ti amo Ciarrapico!

«Noi dobbiamo fare una campagna elettorale e si deve vincere. L'editore Ciarrapico ha giornali importanti a noi non ostili ed è assolutamente importante che questi giornali continuino ad esserlo visto che tutti i grandi giornali stanno dall'altra parte». E' con queste parole che il leader del Pdl, Silvio Berlusconi, ha spiegato il senso della candidatura di Giuseppe Ciarrapico che da due giorni sta agitando le acque nel centrodestra. La scelta dell'editore ciociaro, un tempo molto vicino a Giulio Andreotti, non è stata ben digerita dal presidente di An, Gianfranco Fini. E non è piacuta neppure alla Lega Nord, al punto che il leader del Carroccio, Umberto Bossi, lunedì ha chiesto pubblicamente la sua esclusione dalla lista del Pdl.


...urliamo anche ti amo a Ciarrapico l'attuale presidente della Roma che non capisco come abbia fatto lui vendeva il pesce c'ha una fedina penale lunga cosi' poi ha conosciuto Andreotti e' diventato il re delle acque minerali ha avuto un prestito da Carnidi di trentanove miliardi con cui ha comperato la Fiuggi e adesso e' il personaggio del giorno e ha fatto firmare la pace tra Berlusconi e De Benedetti allora gridiamogli ti amo ti amo Ciarrapico , ti amo per quello che hai fatto ti amo per l'emissione di assegni a vuoto ti amo per la pubblicazione, per le pubblicazioni oscene questo e' amore , allora lui ha dato amore a voi e noi gliene diamo a lui urliamogli tutti ti amo Ciarrapico one, two, three, four ti amo, ti amo Ciarrapico, ti amo Ciarrapico (ma come no ! ragazzi !) dai in coro ,ti amo , ti amo ti amo ,ti amo si ti amo ....

Sabbiature (1998)
Elio e le storie tese

Ma ci rendiamo conto in che paese viviamo? E tra il 30-40% degli elettori italiani andrà a votare per questa gente...

Cito anche Wikipedia (riportando solo una delle innumerevoli condanne mai scontate di Ciarrapico):

Condannato anche nel processo relativo al crack del Banco Ambrosiano di Roberto Calvi, in primo grado a 5 anni e mezzo di reclusione, ridotti in appello a 4 anni e mezzo. Successivamente gli sono stati condonati 4 anni, e condannato a scontare gli ultimi 6 mesi in "detenzione domiciliare" per motivi di salute. La condanna è stata confermata dalla Cassazione. Non ha mai risarcito i danni alle parti civili cambiando continuamente residenza.

E fa male dover essere pienamente d'accordo con Berlusconi su una cosa: il restante 60-70% degli elettori saranno altrettanto COGLIONI.

chiuse le liste elettorali, 33 giorni al voto

Ora che la battaglia delle candidature è finita, si può verificare quanto siano mediocri le liste approntate dalle due maggiori formazioni, Popolo della libertà e Partito democratico. Salvo rare eccezioni, la pessima legge elettorale in vigore ha permesso ogni sorta di abuso ai vertici dei due partiti. Basta scorrere l'elenco dei candidati «blindati», cioè sicuri dell'elezione. Sono stati svuotati gli uffici stampa e le segreterie, saccheggiati i ruoli degli «assistenti parlamentari». Il seggio garantito è un'elargizione offerta dal capo-partito ai suoi subalterni fedeli.
Appunto la fedeltà è l'unica dote richiesta. Non la preparazione professionale o la conoscenza del diritto e della macchina dello Stato, tanto meno il senso politico. Niente di tutto questo, ma l'assoluta fedeltà ai voleri del leader. Difatti si va in Parlamento quasi esclusivamente per premere il pulsante nelle votazioni. Non per svolgere attività legislativa, mettere a punto disegni di legge e interrogazioni, alimentare il dibattito sui grandi temi. E nemmeno ci si va per tenere qualche discorso di rilievo in aula (peraltro quasi sempre semi-deserta).
Nella remota e vituperata Prima Repubblica il lavoro parlamentare assorbiva energie spesso di prim'ordine. Anche quando il sistema politico stava degenerando, alla Camera e al Senato agiva un piccolo esercito di professionisti della vita civile, oppure di professionisti della politica: in entrambi i casi erano personaggi in grado di lasciare un'impronta nella legislatura. E gli errori di fondo (ad esempio, le leggi che gonfiavano la spesa pubblica) erano il frutto di scelte politiche sbagliate, quasi mai nascevano dalla cattiva qualità del singolo legislatore.
Ora è diverso. Complice la legge Calderoli, i due leader, Berlusconi e Veltroni, hanno riempito le liste con le figure più stravaganti. Tanto nessuno deve prendersi la briga di raccogliere voti, fare campagna elettorale, convincere gli italiani. Non ci sono collegi, se non pro-forma. Non c'è più alcun rapporto fra gli elettori e l'eletto. Le radici territoriali sono sempre meno importanti. C'è una deputata altoatesina di Forza Italia, molto nota a Bolzano, che si è ritrovata spedita in Campania.
Per certi aspetti, si registra anche sui criteri delle liste una curiosa simmetria fra i due principali contendenti. Che procedono per categorie: le donne, i giovani...

(CONTINUA...)
Stefano Folli


La Costituzione è semplice, scritta bene. Si può discutere, ma la sua interpretazione è chiara. Il primo articolo dice: "La sovranità appartiene al popolo". Invece deputati e senatori sono eletti dai segretari di partito. Il Parlamento è deciso per quasi l''80% da due persone: Topo Gigio e lo psiconano. E' il loro Parlamento, veltrusconiano, non italiano. Ma vi rendete conto della colossale presa per il culo di queste elezioni? E' in corso il grande mercato delle liste elettorali. Un mercato in cui c'è di tutto. Veline e puttane, condannati e prescritti. Ogni giorno una nuova candidatura della società incivile. Con la copertura di qualche precario o sopravvissuto alle stragi sul lavoro.
(CONTINUA...)
Beppe Grillo

lunedì 10 marzo 2008

io sono leggenda

spunta in rete un finale alternativo del film "Io sono leggenda". un finale girato dallo stesso regista Francis Lawrence ma poi sostituito in fase di montaggio. un caso che ricorda molto il "director's cut" di Blade Runner.
chiaramente cambia il senso del film, non cambierà certo il successo registrato dalla pellicola anzi, la renderà forse ancor più interessante.
li riprortiamo di seguito entrambi, cominciando da quello ufficiale, ossia quello andato in onda nelle sale cinematografiche di tutto il mondo.

OFFICIAL ENDING:


ALTERNATIVE ENDING:

un rutto da esplusione

Campobasso - Lavello, partita del campionato di calcio "juniores nazionali". al 36° l'arbitro Mazzulla assegna una punizione
"generosa" alla squadra di casa. qualcuno protesta, qualcun altro allarga le braccia sconsolato. uno, forse senza pensarci ma sicuramente in piena fase digestiva, fa partire un sonoro rutto che non sfugge al fischietto beneventano. cartellino rosso, Lavello in 10 e dal momentaneo 2-0 si passa al definitivo 9-0. un'altra abbuffata, difficile da digerire.

venerdì 7 marzo 2008

festeggiare per un atto di terrorismo?

Cinque israeliani intenti a festeggiare l'11 settembre mentre si consumava la tragedia di New York arrestati (e subito rilasciati) .

L'assedio di Gaza

la popolazione di Gaza, imprigionata, affamata ed isolata dal resto del mondo, rappresenta nel modo più chiaro ed estremo la tragedia palestinese: la “questione morale numero uno del mondo” come ha dichiarato Nelson Mandela.
per porre termine a questo assedio, Fairtrade Italia e numerosi enti del Terzo Settore italiano hanno sottoscritto un doveroso appello ai candidati alle elezioni politiche del 13-14 aprile, ma tutto questo passa sotto silenzio (action for peace).
intanto gli israeliani s'indignano sulla prima pagina del corriere.

giovedì 6 marzo 2008

miracolo o miracolati?

sarò strano io... ma mi pare che il mondo giri alla rovescia!
tutti i TG e i giornali esaltano le gesta della giovane copilota appena 24enne che si stava schiantando sulla pista dell'aeroporto di Amburgo con 137 passeggeri.
un'eroina! è il coro unanime.
ora io mi chiedo semplicemente:
1. già in condizioni meteo normali uno si aspetterebbe che al momento del decollo e dell'atterraggio sia ai comandi un pilota con esperienza. e questi due durante un uragano si mettono a fare scuola guida??
2. se mi lancio con la mia macchina a tutta velocità contro un nugolo di pedoni ma con una manovra sensazionale all'ultimo momento li evito lasciandoli illesi sono un eroe?

"Vincerà McCain"

"sarà il presidente che porterà la determinazione per sconfiggere il nemico e un cuore abbastanza grande per amare coloro che sono feriti"
George W. Bush

e se lo dice lui:
c'è da credergli!

Corona, You are not the king

Da quella volta che dichiarò di non saper nemmeno tenere in mano una macchina fotografica, ma di possedere un’agenzia, fotografica .
Ma oggi ha superato se stesso.
E colgo la palla al balzo, perchè stasera al Tg5 ho sentito un’altra delle sue boiate enormi.
Fabrizio Corona afferma di voler lasciare l’Italia.
Perchè questo paese lo tratta male, non lo rispetta ecc...
Dunque, dopo Costantino, che ha dicharato di volersi trasferire in Spagna (almeno ha scelto bene la meta..ehm no, tremo all’idea che associno il mio paese ad un tronista..) perderemo anche Corona.

Che fuga di cervelli, santo cielo!!!

Ma torniamo a lui, il marito della bellissima Nina Moric, che si è deturpata la faccia grazie al bisturi(era stupenda, ora sembra che abbia una malformazione alla bocca).
Nei mesi scorsi, il suo nome è stato scritto nel registro degli indagati, per presunta estrorsione, ed una volta uscito dal carcere, il Corona ha buttato dalla finestra le mutande. Il problema è che sotto il balcone, c’erano delle fans disposte a malmenarsi per portarsi a casa un indumento intimo, di questo dubbio personaggio. Mah.
Poi è stata la volta dell’orrida linea di abbigliamento, seguita a ruota dal tira e molla noiosissimo con la bella ex modella croata.
E che dire del libretto "La mia prigione" ( Pellico si starà ancora rivoltando nella tomba), con citazioni rubate come la celebre "Io sono io e voi non siete un c....o?"( e qui Sordi l’avrà maledetto dall’aldilà)?

Ora Corona è stato beccato con dei soldi falsi. E fa sempre la vittima.
Come se non bastasse il suo essere un privilegiato, figlio d’arte, che dalla vita ha sempre avuto il meglio. "Corona non perdona?" sarebbe meglio "Corona ha molto da farsi perdonare".
La cosa che più mi disgusta è che certa gente lo ammira. Che da tutto riesce a farci soldi, diventando famoso perchè è un "furbo". Bell’esempio eh...bella rivincita sulla gente che ogni giorno lavora duramente e fa fatica ad arrivare alla fine del mese.
Non è invidia la mia, sia chiaro: resto esterefatta e delusa dal fatto che molta gente lo stimi. Spero veramente che se ne vada da questo stato, dove comunque le persone come lui la fanno spesso franca. E ricevono persino applausi.

Gli hanno dato un anno e mezzo di reclusione per detenzione e spesa di denaro falso, però. Dunque lo manterrà lo stato che lui tanto odia eh?

sabry8

mercoledì 5 marzo 2008

thebreastcancersite.com: beneficenza inefficiente

Il sito on-line della ricerca contro il cancro al seno è in difficoltà perchè non ci sono abbastanza persone che accedono al sito ogni giorno per raggiungere un numero di accessi che permetta loro di ottenere, dagli sponsor, una donazione per almeno una mammografia gratis per donne che non se la possono permettere. Ci vuole meno di un minuto per andare sul sito e cliccare sul bottone 'donating a mammogram' SENZA NESSUNA SPESA. (E' il bottone rosa nel mezzo della pagina).

donare una mammografia gratuitamente con un click è pura fantasia. o meglio: per donare una mammografia servono circa 40.000 click.

infatti "questo sito, secondo una pratica molto diffusa in rete, ha trovato degli sponsor che pagano al sito un tot per ogni volta che qualcuno vede la loro insegna pubblicitaria (banner) visitando il sito. Questi tot vengono devoluti, detratte le spese di gestione, a una fondazione che li adopera per fornire mammografie gratuite alle donne indigenti negli Stati Uniti.
In USA la cosa è legale. L'unico problema è che per donare una mammografia ci vogliono circa 40.000 cliccate, e per regolamento un singolo utente non può cliccare più di una volta al giorno. quidi se cliccaste regolarmente una volta tutti i giorni per donare una mammografia ci mettereste oltre 109 anni.
In altre parole, è un sistema paurosamente inefficiente per fare beneficenza. In un certo senso, partecipare a quest'iniziativa è una forma di ipocrisia. cliccando sul sito si ha l'impressione di aver fatto il proprio altruistico dovere e ci si mette la coscienza a posto. In realtà , se ipotizziamo per fare cifra tonda che una mammografia costi 200 euro, si scopre che la "donazione" non vale neppure 1 centesimo di euro". (fonte: attivissimo.net).

martedì 4 marzo 2008

Tibet Tibet raise your flag!

Bjork a Shanghai, nell'unica data cinese del suo tour mondiale, chiude il concerto inneggiando all'indipendenza del Tibet sulle note di "Declare Indipendence" (testo dedicato alle Isole Far Oer ed alla Groenlandia).

i giornali cinesi non riportano la notizia che comunque si diffonde in rete ma forse non nei toni che ci si potrebbe aspettare. le parole di Bjork suscitano infatti disappunto, anche tra i suoi fan: «il Tibet è o non è un nostro territorio? Perché gli occidentali sono così interessati alla sua indipendenza? Evidentemente il Dalai Lama ha un ottimo ufficio stampa».

www.alberghisangiovannirotondo.com

"Alle 23.19 di domenica, otto frati hanno tirato fuori il corpo di Padre Pio dalle tre casse di metallo, legno e zinco dove ha riposato per 40 anni. «E l’abbiamo trovato quasi intatto», come ha detto sul sagrato della Chiesa, al termine della cerimonia, l’arcivescovo Domenico D’Ambrosio".
Gioite fedeli, è un quasi miracolo!

Intanto le prenotazioni dei pellegrini sono già oltre 30mila.
Beati siano gli albergatori...

sondaggio: l'istruzione in italia

Si è chiuso il primo sondaggio di ani3.

I nostri lettori credono ancora (a differenza di chi scrive) nel sistema universitario e nel valore aggiunto della laurea per un buon 45% (o forse desiderano solo ritardare il più possibile l'ingresso nel famelico mondo del lavoro... e su questo come non dar loro ragione...). Una percentuale simile si è schierata per fermarsi al diploma rinunciando alle sirene degli atenei e facendo innegabilmente un affare in termini economici (per il risparmio, per i guadagni anticipati e evitandosi perdipiù le forche caudine di stage interminabili che sono spesso privilegio dei giovani neolaureati). Scampoli di voti per le altre due opzioni.
Ringraziamo tutti i lettori che hanno espresso la loro preferenza!

lunedì 3 marzo 2008

la politica italiana si rinnova

alla faccia del bi-partitismo, al Viminale sono stati depositati 177 simboli, sette in più rispetto al 2006. ci sono quasi tutti quella della Prima Repubblica tranne il Pci. manca anche, perchè defunto, quello dell'Unione. adesso comincia il lavoro di cernita dei tecnici dell'ufficio elettorale del Viminale, chi dentro e chi fuori. tanto per dirne una ci sono tre scudi-crociati e 5 fiamme-tricolori. (repubblica.it)

per il corriere.it sono adirittura 181! nelle prossime ore il Viminale avrà molte gatte da pelare. la legge elettorale (articolo 14 e 16) afferma che "non è ammessa la presentazione di contrassegni identici o confondibili con quelli presentati in precedenza ovvero con quelli riproducenti simboli, elementi o diciture, o solo alcuni di essi, usati tradizionalmente da altri partiti. Qualora i partiti o gruppi politici presentino un contrassegno che non sia conforme alle norme, il ministero dell'Interno invita il depositante a sostituirlo".

molti i simboli dedicati a Grillo. tra gli altri si fanno notare: il 132esimo «No monnezza in Campania - Partito animalisti ambientalista», il 144esimo del dottor Cirillo che si chiama «Partito Impotenti Esistenziali», oppure un enigmatico, al 145esimo posto, «Zarlenga Omnia» su sfondo blu il simbolo rappresenta il mondo con sparsi qua e là palloni di calcio. al 169esimo il simbolo «Casinò Centro Italia», con il tappeto da roulette.


per ricordare che queste elezioni 2008 saranno un gioco, per molti.
magari truccato. a tal proposito: in Italia manderanno gli ispettori delle Nazioni Unite come in Russia?

domenica 2 marzo 2008

non pagare il canone Rai

vale la regola del silenzio assenso: l'Aduc invita tutti i cittadini che, seppur sprovvisti di televisore, sono stati invitati al pagamento del canone Rai per il possesso di altri apparati quali Pc e apparecchi multimediali, a contattare ufficialmente il Ministero delle Finanze.
in assenza di risposta saranno liberati dall'onere di pagare senza incorrere in sanzioni.

il canone Rai, un balzello da cui l’Italia è afflitta fin dalla preistoria della tecnologia, è definito dal Regio decreto legge del 1938, il quale asserisce che deve sottostare al pagamento chiunque abbia "apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle radioaudizioni".
all'epoca si parlava di radio e ben poco altro, oggi il termine "adattabile" fa sì che si possa includere gran parte dei gadget tecnologici, dal computer al cellulare, dal palmare alle console, fino a player multimediali e quant'altro.
fonte: zeusnews