alla ricerca della verità

lunedì 28 maggio 2007

i cordoni della Borsa

altro che tango bond, non servono bilanci truccati o reali ammanchi di cassa per affossare un titolo quotato in Borsa. sono bastate sette righe pubblicate dal sito Engadget per far crollare il titolo Apple e causare una perdita netta di 3 milioni di euro. il noto sito di tecnologia aveva infatti pubblicato la notizia che l'atteso iPhone di Apple avrebbe subito un ritardo di 4 mesi (da giugno a ottobre) e che anche la nuova versione del sistema operativo dei Macintosh "Leopard" avrebbe subito un ritardo e sarebbe uscita il prossimo gennaio.
la notizia però si è rivelata falsa, ossia non proveniente da Apple, e sebbene nel giro di 20 minuti la casa di Cupertino abbia pubblicato una smentita (ripresa anche da Engadget) questo non ha impedito al titolo di crollare: le azioni sono passate da 107 dollari a 103, bruciando qualcosa come 4 milioni di dollari.
il titolo è poi risalito e a fine giornata è tornato ai livelli di apertura, ma le azioni sono comunque passate di mano: chi le ha comprate nel momento di massimo ribasso è riuscito a guadagnare cifre notevoli, mentre chi le ha vendute temendo ulteriori crolli…
sulla vicenda la SEC (commissione di vigilanza delle Borsa) ha aperto un'indagine; l'ipotesi più accreditata, infatti, è che la manovra sia stata provocata ad arte e che dietro ci sia un intento speculativo.

basta poco, che ce vò?

Nessun commento: