alla ricerca della verità

domenica 11 marzo 2007

Death of a president - Morte di un presidente (nelle sale dal 16 marzo)

Death of a President, vincitore del Premio Internazionale della Critica al Festival di Toronto, è una sorta di documentario televisivo in onda nel 2008 che ripercorre i tragici eventi del 19 ottobre 2007, giorno in cui George W. Bush è stato assassinato a Chicago.

La pellicola non si propone come un attacco facile e gratuito al governo americano nella figura del suo Presidente bensì come un'opera di grande spessore artistico destinata a far riflettere sulla realtà post 11 settembre con cui ci confrontiamo tutti i giorni. La premessa può certo apparire oltraggiosa ma lo stesso regista britannico Gabriel Range ci ricorda come spesso "il fatto che l'arte sia oltraggiosa, sia non solo accettabile ma necessario".

E continua: "Viviamo in un periodo di grande paura. Quando la gente ha paura, entra nel panico e spesso fa cose di cui poi si pente - ad esempio, l'incarcerazione dei giapponesi-americani durante la seconda Guerra Mondiale. [...] Ciò che maggiormente mi disturba riguardo quello che sta accadendo oggi è la compiacenza. Accadono cose terribili e nessuno le nota. È mia convinzione che questa compiacenza sia largamente dovuta al modo in cui i media presentano i fatti. Essendo stato anch'io per lungo tempo un giornalista televisivo, so molto bene di cosa parlo. Sono inglese, ma ho passato moltissimo tempo negli Stati Uniti, sia come residente che come giornalista. Ho molti amici qui, molti dei quali hanno dei famigliari che sono stati impegnati o lo sono tuttora in Iraq. Sento di avere un legame molto forte con questo paese. Ciò che volevo fare con questo film era offrire un'altra prospettiva su quanto è accaduto negli ultimi cinque anni, e vedere come la Guerra del terrore, e l'invasione dell'Iraq stiano cambiando l'America".

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