alla ricerca della verità

lunedì 26 marzo 2007

imbarazzante!

questo è quello che succede quando si approva una legge senza neppure leggerla, ossia quando si lascia legiferare su materie delicate un emerito incompetente.

c'era già stata Giorgia Meloni, capo dell'organizzazione dei giovani di An nonchè vicepresidente della Camera dei deputati che, modificando il parere precedentemente espresso, affermò che non c'è niente di male nel download a fini privati. prima ancora ci fu Bobo Maroni (addirittura ministro e collega di Urbani nel governo Berlusconi), il quale fece un vero e propio outing ammettendo di scaricare musica illegalmente da internet. ora ci si mette anche Vincenzo La Russa, esponente di prima grandezza di AN, che invita gli studenti a non provare sensi di colpa quando scaricano musica da internet, non acquistandola.

sono molti i pentiti rispetto all'anti peer-to-peer nelle file della destra italiana: il proverbio dice che "solo gli imbecilli non cambiano mai idea", ma sarebbe meglio che questi pentiti traducessero le loro idee ed esperienze in una revisione della legge Urbani.
parlare è gratis.

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